Le Colline del Prosecco, il Montello, la Tradotta, il Piave, la Monaco-Venezia

Iniziativa del coordinamento FIAB Veneto

Una giornata in uno dei territori più belli e variegati del Veneto. Da una terra di morbide colline coperte di vigneti si scende verso il corso del Piave, che attraversiamo sul ponte di Vidor in via di ristrutturazione. Al di là del fiume si incontra presto il dolce rilievo del Montello, paradiso dei ciclisti, che costeggiamo lungo il suggestivo Stradone del Bosco all’ombra dell’argine della Brentella. A Volpago si lascia il Montello per l’ex ferrovia della Tradotta, un corridoio verde che seguiamo fino a incontrare ancora il Piave al ponte della Priula. Dopo la pausa pranzo a Santa Lucia entriamo nel percorso della ciclovia Monaco-Venezia da Conegliano fino all’arrivo finale a Vittorio Veneto.

Trasferimento da e per Vicenza in pullman con carrello bici.

Ritrovo: ore 7.30 Mercato Ortofrutticolo. Carico bici e partenza alle 8.00 si raccomanda la puntualità / 9.30: arrivo Valdobbiadene / 18.00: partenza da Vittorio Veneto / 19.30-20.00 arrivo a Vicenza.

Lunghezza: 55 km

Difficoltà: medio/facile

Programma della giornata in bici: 10.30 partenza da Valdobbiadene / 13.00: arrivo a Santa Lucia di Piave, pausa pranzo con formula concordata o al sacco / 17:00 circa: arrivo a Vittorio Veneto

Accompagnatore: Marco Galla

Per informazioni: segreteria 327 3462262 – oppure scrivere a info@fiabvicenza.it

Iscrizioni: è richiesto un anticipo di 25 € entro il 10/5 con bonifico a Credit Agricole – intestato a Fiab Vicenza IBAN IT96I0623011832000015289813. L’iniziativa avrà luogo solo se al 10/5 verrà raggiunto un numero minimo di partecipanti; in tal caso, il saldo della quota andrà poi fatto entro giovedì 21/5. In caso di annullamento le quote versate saranno restituite.

Attenzione: posti limitati.

Quota: per tutti viaggio a/r pullman con carrello bici e assicurazione infortuni giornaliera 45 €
Facoltativo (ma consigliato): pranzo con formula primo piatto, pane, acqua e vino in tavola 10 €

Ricordiamo l’obbligo di rispettare il codice della strada e le istruzioni organizzative. È richiesta una bicicletta con meccanica e ruote in buona efficienza, adatta per lunghe percorrenze e munita del necessario materiale d’emergenza in caso di forature. Si sollevano gli organizzatori da ogni responsabilità per eventuali infortuni durante le iniziative in programma.